
Obbligazionario Eurozona a breve termine
DNCA Invest Sérénité Plus
Obbligazioni a breve termine
- Assicurazioni vita

Punti chiave
Una strategia obbligazionaria flessibile e opportunistica per limitare l’impatto delle fluttuazioni di mercato.
- Una gestione flessibile in prodotti obbligazionari a breve termine con l’obiettivo di limitare la volatilità.
- Una selezione dei titoli basata su un’analisi fondamentale degli emittenti che integra criteri extra-finanziari ESG.
- Un portafoglio investito fino al 100% in obbligazioni denominate in euro, senza vincoli di rating.
Commento di gestione · Settembre 2026
5 minuti
Contesto di mercato
Alla fine del terzo trimestre del 2026, il mercato obbligazionario mondiale sembra una macchina del tempo. Il titolo a 2 anni statunitense torna ai livelli del 2024 (4,88%), quello a 5 anni spagnolo al 3,62% ci riporta al 2013, l’OAT a 30 anni al 5,47% al 2002 e quello giapponese a 10 anni al 3,05% al 1996.
Il mese di settembre 2026 ha infatti visto un rapido aumento dei rendimenti obbligazionari in Europa e oltre, alimentato da nuove tensioni sui prezzi del petrolio e del gas. A questo shock si aggiungono altri timori: 1) di natura fiscale, in particolare in Francia; 2) la domanda di capitali per il finanziamento dei data center e dei chip per l’intelligenza artificiale; 3) le politiche restrittive delle banche centrali, con aumenti dei tassi da parte della Fed, della BCE e della BoJ a settembre, accompagnati da dichiarazioni talvolta più «hawkish» del previsto. Va inoltre sottolineata la resilienza della crescita economica, anche in Europa, dove gli indicatori delle sorprese economiche si mantengono a livelli elevati sin dall’estate. Pertanto, raggiungendo l’1,0% secondo le ultime previsioni di consenso, la crescita economica dell’area dovrebbe rimanere vicina al proprio potenziale nel 2026.
Nel dettaglio, nel corso del mese, lo swap a 2 anni in euro è salito al 3,54% (+39 pb a settembre) e quello a 5 anni al 3,60% (+39 pb). Il contratto Euribor dicembre 2027, che indica le condizioni monetarie previste a tale orizzonte temporale, ha raggiunto il 3,52% (+44 pb). L’inflazione effettiva dell’area dell’euro è stata rivista al 3,2% nell’agosto 2026 e si prevede che raggiunga un picco del 4,2% nel gennaio 2027; un mese fa tale picco di gennaio 2027 era previsto al 3,8%. Lo spread OAT-Bund schizza a 127 pb (+42 pb).
I mercati del credito in euro risentono dell’aumento e della volatilità dei tassi. Lo spread del segmento IG a 1-3 anni raggiunge i 54 bp rispetto al sovrano (+10 bp), mentre quello del segmento BB a tutte le scadenze arriva a 188 bp (+38 bp). Il rendimento di questi indici raggiunge rispettivamente il 3,73% (+41 bp) e il 5,34% (+76 bp)
Strategia e selezione dei titoli
Nel corso del mese, il fondo ha progressivamente aumentato la propria sensibilità ai tassi d’interesse. Le aspettative relative alla BCE, che prevedono più di tre futuri aumenti, ci sembrano elevate e si traducono in tassi a breve e medio termine che riteniamo attraenti. La duration del fondo si attesta a 2,2 (+0,3). Il rendimento del fondo raggiunge quasi il 4,0%, un livello storicamente elevato, e cerchiamo quindi di «bloccare» questo tasso su un periodo di tempo più lungo. La qualità creditizia del portafoglio rimane solida, con oltre l’80% dei titoli con rating IG (di cui il 3% AAA, il 6% AA e il 29% A).
Gli acquisti del fondo si sono concentrati sul mercato primario con partecipazioni alle emissioni OTP Bank call 2030 (cedola del 4,5%), Volkswagen Bank 2029 (4,125%), Deutsche Telekom 2031 (4%) e L’Oréal 2029 (3,75%), ad esempio. Le obbligazioni delle banche francesi in portafoglio sono state ridotte: ciò contribuisce a ridurre ulteriormente l’esposizione totale del fondo alla Francia (13%).
Analisi della performance
Nel mese di agosto 2026, il fondo ha registrato un calo di -0,55% rispetto a -0,42% per l’indice di riferimento. La performance mensile è dovuta al rendimento delle obbligazioni in portafoglio (+0,3%), dal quale va sottratto l’effetto negativo dell’aumento dei tassi (-0,6%) e degli spread (-0,3%). Dall’inizio dell’anno la performance del fondo si attesta a 0,05% rispetto a 0,03% per l’indice di riferimento. Si tratta di un risultato inferiore a quello dei prodotti puramente monetari, che registrano un rendimento dell’1,7%. Ciò è dovuto essenzialmente allo shock energetico causato dalla guerra in Medio Oriente: le banche centrali reagiscono e i tassi a breve termine si adeguano a questo nuovo contesto. Il tasso swap a 2 anni in euro è così balzato di 127 bp dall’inizio dell’anno. Anche il rendimento del fondo Sérénité Plus è aumentato nella stessa misura, raggiungendo quasi il 4,0%. Questo rendimento più elevato rappresenta, a nostro avviso, un potenziale di performance interessante per i prossimi mesi.
NAV
Al 29/10/2026
Livello di rischio
Indicatore sintetico di rischio secondo PRIIPS. 1 corrisponde al livello più basso e 7 al livello più alto.
Rischi
- Rischio legato alla gestione discrezionale
- Rischio di tasso d’interesse
- Rischio di credito
- Rischio di perdita di capitale
- Rischio di liquidità
- Rischio d’investimento in titoli convertibili
- Rischio di investimento in Obbligazioni convertibili contingenti e/o in Obbligazioni scambiabili
- Rischio obbligazionario perpetuo
- Rischio legato all'investimento in prodotti derivati
- Rischio di controparte
- Rischio di investire in titoli a reddito fisso
- Rischi specifici associati alle transazioni in derivati OTC
- Rischio associato a titoli finanziari in difficoltà
- Rischio ISR
- Rischio di sostenibilità
Performance e volatilità
Al 29/10/2026
Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il KIID disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito.
Ripartizione geografica
Al 30/09/2026
Performance
Al 29/10/2026
A partire dal 1° luglio 2022, il Bloomberg Euro Aggregate 1-3 anni sarà il nuovo indice del comparto.
- Modifica dell'obiettivo di gestione e della strategia d'investimento
- Implementazione di un meccanismo di swing pricing
Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il KIID disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito.
Team di gestione
Baptiste Planchard
Gestore - Analista - CFA
Baptiste Planchard è CFA* - Analista è laureato all’ESC di Reims e ha conseguito anche una laurea in Storia.
Dopo una prima esperienza nel 2013 in Sales trading presso Oddo & Cie, raggiunge il team di gestione obbligazionario e flessibile di DNCA Finance nel luglio 2014.
*CFA® e Chartered Financial Analyst ® sono marchi registrati del CFA Institute.
Note
* Data di lancio : 03/11/2016
Menzioni legali
Il presente documento promozionale è uno strumento di presentazione semplificato, redatto esclusivamente a titolo indicativo. Le opinioni espresse sui mercati corrispondono alle analisi dei gestori di DNCA. DNCA Finance non può essere ritenuta responsabile per le decisioni prese (o non prese) sulla base del presente documento, né per qualsiasi altro uso che possa esserne fatto da parte di terzi. Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il Documento di informazioni chiave disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito. L'indice di riferimento è utilizzato esclusivamente per il raffronto dei rendimenti in ottemperanza alle prescrizioni della Consob. Non costituisce un vincolo o un indirizzo della politica di investimento e/o un parametro per il calcolo di commissioni.
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