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Commento di gestione · Settembre 2026
6 minuti
Sintesi del contesto economico che influenza le decisioni di gestione
L'indice MSCI EMU Small Cap chiude il mese di settembre in calo del -3,7%, in un contesto caratterizzato dal ritorno delle tensioni inflazionistiche e dall'aumento generalizzato dei tassi sovrani. Negli Stati Uniti, la Federal Reserve ha aumentato il tasso di riferimento di 25 punti base, adottando un tono decisamente restrittivo di fronte a un'economia ancora solida, a un'inflazione persistente e al mantenimento dei prezzi del petrolio a livelli elevati nel contesto del conflitto in Medio Oriente. In Europa, anche la BCE ha proseguito la sua politica di inasprimento monetario, mentre il rialzo dei tassi a lungo termine è stato accompagnato da un marcato ampliamento dello spread tra Francia e Germania. Nonostante una crescita degli utili ancora favorevole e il proseguimento degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, i mercati azionari europei sono stati penalizzati dall'aumento del tasso di attualizzazione e dai timori sulla crescita futura.
All'interno dell'indice, i Servizi di pubblica utilità (-0,7%), i Settori industriali (-1,1%) e le Tecnologie dell'informazione (-1,2%) hanno mostrato la maggiore tenuta. Al contrario, il settore sanitario (-10,7%) e quello energetico (-7,5%) registrano i cali più marcati, seguiti dal settore dei beni di consumo di base (-5,7%) e da quello immobiliare (-4,8%). Anche i Materiali (-2,7%), i Servizi di comunicazione (-2,6%) e i Titoli finanziari (-3,1%) registrano un calo, in un contesto di crescente avversione al rischio e di prospettive di domanda più incerte.
Decisioni adottate nel periodo
Nel corso del mese abbiamo aperto posizioni in KBC Ancora (holding finanziaria), il cui sconto rispetto al valore della sua partecipazione in KBC offre un punto di ingresso interessante; Fagron (preparati farmaceutici), che continua a registrare una crescita organica sostenuta e un miglioramento della redditività; nonché Aixtron (apparecchiature per semiconduttori), la cui valutazione tiene già conto di una debole attività nei suoi mercati finali. Abbiamo inoltre investito in Heijmans (edilizia), CTP (immobili logistici), Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles (attrezzature ferroviarie), Nemetschek (software per l'edilizia), Metso (attrezzature minerarie) e Intercos (cosmetici), al fine di beneficiare delle loro posizioni di riferimento in mercati strutturalmente promettenti.
Abbiamo continuato a rafforzare le nostre posizioni in Uniphar (servizi farmaceutici), Hera (servizi alle comunità), Alpha Bank e Piraeus Bank (banche greche), i cui risultati continuano a beneficiare del miglioramento della redditività e della distribuzione del capitale. Abbiamo inoltre rafforzato le posizioni in ESI Group (software di simulazione), Ayvens (gestione di flotte automobilistiche), Merlin Properties (settore immobiliare), Amplifon (audiologia) e Technip Energies (ingegneria energetica), su livelli di valutazione tornati più favorevoli.
Al contrario, abbiamo ridotto le posizioni in Technip Energies, Arcadis (ingegneria), Planisware (software di gestione dei progetti), Hensoldt (difesa), Vienna Insurance Group (assicurazioni), Lottomatica (giochi) e Krones (attrezzature per l'industria delle bevande), a seguito delle loro buone performance di borsa. Per quanto riguarda Krones, anche le crescenti incertezze sui mercati finali e il rischio relativo al raggiungimento dei suoi obiettivi annuali hanno motivato questa riduzione.
Infine, abbiamo liquidato le nostre posizioni in Webuild (edilizia), Fugro (servizi geotecnici), Covivio (immobiliare), Rémy Cointreau (liquori), Equasens (software per la sanità), Exail Technologies (difesa e navigazione) e SBM Offshore (ingegneria offshore), al fine di riallocare il capitale verso opportunità che presentano un potenziale di rivalutazione più elevato.
Spiegazione della performance
La performance mensile si attesta a: -3,17% rispetto all'indice MSCI Emu Small cap: -3,63%, ovvero una performance relativa di 47 pb.
I principali contributori sono: Cirsa (+34%), che beneficia dell'annuncio della fusione con Lottomatica, che valorizza il gruppo con un premio significativo e offre importanti sinergie; Technoprobe (+22%), sostenuta dalla forte domanda legata all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori avanzati, che sostiene anche i propri investimenti in capacità produttiva; Soitec (+36%), che ha rivisto nettamente al rialzo le proprie prospettive di crescita per il secondo trimestre grazie all'accelerazione della domanda di Photonics-SOI per i data center legati all'intelligenza artificiale, e Cenergy Holdings (+5%), sostenuta da un portafoglio ordini record e dalla forte dinamica degli investimenti nelle reti elettriche e nelle interconnessioni.
I principali titoli in calo sono: Bilfinger (-33%), che ha fortemente rivisto al ribasso i propri obiettivi di margine e di generazione di flussi di cassa a causa del rinvio degli investimenti da parte dei clienti e di un sottoutilizzo delle proprie capacità; flatexDEGIRO (-24%), penalizzato dalle incertezze di governance dopo l'improvvisa uscita del presidente del consiglio di sorveglianza e da un'importante riorganizzazione del management, nonostante fondamentali operativi ancora solidi; Renk (-20%), influenzato dai dubbi sul calendario delle grandi commesse di veicoli blindati e da una minore visibilità sul potenziale di crescita dei risultati a breve termine, e Danieli (-25%), la cui relazione annuale ha evidenziato un marcato calo del risultato operativo e prospettive di redditività giudicate deludenti nonostante un portafoglio ordini record.
Prospettive e strategie da attuare
Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente alimentano le incertezze sul mantenimento di un contesto di tassi bassi e di un'inflazione sotto controllo in Europa. Il fondo segue un approccio di investimento disciplinato, incentrato su società europee a piccola e media capitalizzazione di alta qualità, dotate di solide posizioni competitive, bilanci robusti e motori di crescita sostenibili.
Numerose partecipazioni continuano a dimostrare una solida esecuzione operativa e una maggiore visibilità sui risultati. Il posizionamento del portafoglio rimane equilibrato tra «compounders», società in fase di trasformazione e società cicliche in fase di ripresa.
NAV
Al 30/10/2026
Livello di rischio
Indicatore sintetico di rischio secondo PRIIPS. 1 corrisponde al livello più basso e 7 al livello più alto.
Rischi
- Rischio di perdita di capitale
- Rischio legato alla gestione discrezionale
- Rischio azionario
- Rischio associato agli investimenti in small e mid cap
- Rischio di tasso d’interesse
- Rischio di credito
- Rischio di cambio
- Rischio legato all'investimento in prodotti derivati
- Rischio di controparte
- Rischio di liquidità
- Rischio ISR
- Rischio di sostenibilità
Performance e volatilità
Al 30/10/2026
Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il KIID disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito.
Ripartizione geografica
Al 30/09/2026
Performance
Al 30/10/2026
Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il KIID disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito.
Team di gestione
Daniel Dourmap
Gestore - Analista
Daniel Dourmap ha conseguito un diploma post-laurea (DESS) in gestione finanziaria ed è diplomato presso l'istituto bancario ITB e il CFAF. È inoltre membro della Società francese degli analisti finanziari (SFAF).
Ha iniziato la sua carriera nel 1986 e vanta oltre 30 anni di esperienza nella gestione azionaria (Assurance Banque Populaire, Ostrum AM, DNCA Finance).
È un gestore azionario specializzato in small caps.
Note
* Data di lancio : 28/03/2025
Data della prima valutazione del valore liquidativo al 07/01/2009.
Menzioni legali
Il presente documento promozionale è uno strumento di presentazione semplificato, redatto esclusivamente a titolo indicativo. Le opinioni espresse sui mercati corrispondono alle analisi dei gestori di DNCA. DNCA Finance non può essere ritenuta responsabile per le decisioni prese (o non prese) sulla base del presente documento, né per qualsiasi altro uso che possa esserne fatto da parte di terzi. Le performance passate non costituiscono in alcun modo garanzia di quelle future. Le performance sono calcolate da DNCA Finance, al netto delle commissioni di gestione. I rendimenti illustrati sono al lordo degli oneri fiscali; Prima dell'adesione leggere il Prospetto ed il Documento di informazioni chiave disponibili presso i soggetti collocatori e nella sezione dedicata del presente sito. Il presente fondo non garantisce il recupero del capitale investito. L'indice di riferimento è utilizzato esclusivamente per il raffronto dei rendimenti in ottemperanza alle prescrizioni della Consob. Non costituisce un vincolo o un indirizzo della politica di investimento e/o un parametro per il calcolo di commissioni.
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