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11 Maggio 2018
Un contesto economico e politico complesso.

VUCA... Vulnerable, Uncertain, Complex e Ambiguous... Questo acronimo anglosassone, applicato all’analisi delle organizzazioni umane, riassume bene l’attuale situazione globale sia dal punto di vista economico che finanziario o politico. L’uscita degli Stati Uniti dall’accordo nucleare iraniano fa entrare il mondo in un periodo nuovo: un periodo...

4 maggio 2018
Buy in May and sail away ?

La FED non ha modificato per il momento la sua visione sul proseguimento del rialzo dei tassi per il 2018 nonostante un obiettivo di inflazione raggiunto (2%). Questa suggerisce anche che potrebbe lasciar andare l’inflazione senza cambiare le sue mosse. I mercati obbligazionari americani l’hanno ben prezzato poiché sono rimasti abbastanza stabili la scorsa settimana intorno al 2,95%.

Il rallentamento europeo è ormai in atto e pochi analisti stimano un livello di crescita prossimo al 2,5% per il 2018 tanto più che come partner commerciale britannico...

27 aprile 2018
Una primavera propizia per l’investitore

I mercati stanno attraversando il periodo delle pubblicazioni del primo trimestre senza reali preoccupazioni. In Europa gli effetti del cambio pesano parecchio e possono ridurre più del 5% la crescita dei fatturati. Certo, il primo trimestre 2018 è quello che soffre l’effetto base più sfavorevole. Il rafforzamento del dollaro allevierebbe le società europee.

Alla luce del differenziale del tasso di interesse attuale (circa 250 punti base tra il Treasury 10 anni e il Bund 10 anni), è difficile non propendere per un apprezzamento tecnico della moneta...

20 aprile 2018
Una rondine non fa primavera ma…

Una rondine non fa primavera ma il ritorno di questo piccolo volatile migratore dal suo svernamento in Africa ha deliziato gli investitori in questo inizio di mese di aprile. Gli indici di borsa sono risaliti offrendo ormai un’immagine più conforme alla buona tendenza macroeconomica. Dopo essersi preoccupati molto per un potenziale rallentamento della crescita macroeconomica mondiale, gli investitori adesso si rituffano nella microeconomia.

Le prime pubblicazioni mostrano già che le pressioni deflazioniste sono sempre in atto nell’universo del largo...

13 aprile 2018
Gli investitori mantengono il loro sangue freddo in un contesto sempre volatile

Già prigionieri della guerra commerciale, i mercati adesso si ritrovano prigionieri della escalation di guerra in Siria. Le osservazioni sull’imminenza di un attacco militare alle infrastrutture del regime attuale hanno infiammato il petrolio facendogli superare la barriera dei 71$ per il Brent. Tutto il settore ne ha tratto beneficio e alcune società nei servizi petroliferi hanno lanciato delle emissioni obbligazionarie per beneficiare del buon momentum negli ultimi mesi sul prezzo del barile e dei solidi risultati diffusi da TGS....

6 aprile 2018
Pechino e Washington soffiano aria calda e fredda sui mercati

Gli investitori reagiscono al soffio caldo e al vento freddo delle negoziazioni in corso tra gli Stati Uniti e la Cina. In fondo, la comunità finanziaria spera che il 40% di PIL cumulato tra le due grandi potenze economiche troverà un terreno d’intesa. La retorica bellicosa sui dazi doganali, anche se gli impatti si contano in centinaia di miliardi di dollari, ha in realtà più un effetto psicologico sulla fiducia degli investitori che di conseguenze tangibili sulla crescita mondiale.

Questa rispecchia anche un cambiamento di funzionamento dell’...

29 marzo 2018
L’avversione al rischio domina

Gli investitori sono entrati nuovamente in una fase di avversione al rischio. L’inizio dello scoppio della bolla delle valutazioni sui titoli tecnologici americani, i discorsi anti-globalizzazione e il rallentamento degli indicatori macroeconomici provocano turbolenze sui mercati azionari mondiali ed evidentemente anche sui mercati obbligazionari. I tassi a lungo termine sembrano indicare comunque un sentiment di pessimismo sull’evoluzione della crescita mondiale. Oppure, sono solamente i soliti rifugi degli investitori in caso di turbolenze («fly to...

23 marzo 2018
L’importanza di redistribuire la ricchezza

La guerra commerciale è entrata in una nuova fase più critica di scontro tra Stati Uniti e Cina. Saranno applicati dei dazi doganali su 1300 prodotti cinesi per un valore stimato di 60 mld$. Alcune restrizioni limiteranno allo stesso modo gli investitori cinesi nel settore delle tecnologie.

Magnanimo, Donald Trump, ha concesso tempo fino a maggio agli Europei per trovare un accordo sulle tariffe di acciaio e alluminio. Questa tecnica del bastone e della carota turba significativamente i mercati finanziari e comporta volatilità sui tassi di cambio e...

16 marzo 2018
Tutto ciò che è eccessivo è insignificante?

“Sei licenziato!”. Ecco in pratica quello che Donald Trump ha detto al suo segretario di Stato, Rex Tillerson, un po’ alla maniera dello show televisivo The Apprentice che il presidente degli Stati Uniti conduceva tempo fa. L’autorità del Presidente Americano non la si vede soltanto in base alla sua gestione delle risorse umane.  Così ha bloccato la fusione prevista dalla società singaporiana Broadcom su Qualcomm invocando l’argomento della sicurezza informatica. In tutto il mondo, gli Stati cominciano ad innalzare barriere contro la fuga delle...