07 Febbraio 2018

Outlook 2018 | Obbligazioni

Commento di gestione

 

Di Jean-Charles Mériaux, Direttore della gestione,
et Pascal Gilbert, Gestore obbligazionario

 

Flessibilità, selettività e duration breve

 

Il rapporto rischio/rendimento delle obbligazioni resta poco attraente

 

In caso di aspettativa di ripresa dell’inflazione, la Banca Centrale Europea (BCE) potrebbe volutamente assumere un atteggiamento diverso rispetto al tono ancora accomodante, cogliendo di sorpresa i mercati. « «Di fronte a rendimenti obbligazionari bassi, e in assenza di visibilità circa le tempistiche della normalizzazione monetaria in atto, il nostro primo istinto è quello di conservare della liquidità a scopo difensivo» afferma Philippe Champigneulle, Gestore di Eurose. Questa liquidità verrà impiegata in modo opportunistico per generare rendimento in caso di ripresa della volatilità, come abbiamo già fatto nell’autunno del 2015 e a primavera del 2016, quando i mercati del credito avevano subito i contraccolpi derivanti dai primi rialzi dei tassi attuati dalla Federal Reserve statunitense (FED).

I titoli indicizzati all’inflazione rappresentano una fonte interessante di diversificazione in un’ottica di aumento dell’inflazione, anche in misura ridotta, così come prevediamo. Inoltre è già una realtà in quei paesi che si trovano in una fase avanzata del ciclo economico (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Giappone, Germania …). In un contesto di crescita globale significativa, l’apprezzamento delle materie prime dovrebbe alimentare il protrarsi di questo movimento.

«Le obbligazioni convertibili rappresentano una fonte di opportunità, se il mercato primario resta dinamico» osserva Igor de Maack, Gestore e portavoce della gestione. Si tratta di tener conto dell’aumento del rischio di insolvenza e di privilegiare la liquidità su duration brevi.

Monitoriamo con particolare attenzione il debito corporate[15], che a nostro avviso non può più essere considerato un bene rifugio come accade ormai da trent’anni. Gli afflussi verso questo segmento saranno positivi finché i rendimenti dei titoli governativi europei resteranno negativi su scadenze inferiori ai 5 anni. Tuttavia, i rendimenti obbligazionari aumenteranno più rapidamente di quelli dei titoli governativi. La prudenza è d’obbligo soprattutto nel caso delle obbligazioni high yield[16].

Fondi Diversificati

Manteniamo un livello di esposizione elevato verso i titoli azionari europei e quelli domestici, al fine di beneficiare del ‘‘momentum’’ europeo. Monitoriamo attentamente le obbligazioni e manteniamo una duration modificata ridotta del portafoglio.

Privilegiamo le obbligazioni convertibili in azioni e i titoli indicizzati all’inflazione, per beneficiare dell’aumento dei tassi di inflazione di pareggio. Manteniamo la sovraponderazione della componente liquidità per approfittare delle fasi di ripresa della volatilità, e del proseguimento della convergenza dei rendimenti sovrani
nell’Eurozona.

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[15] Debito societario.
[16] Le obbligazioni “ad alto rendimento” sono titoli obbligazionari di tipo speculativo, con un rating inferiore a BBB- in base alla classificazione di Standard & Poor’s.
 
  Di Jean-Charles Mériaux, Direttore della gestione, et Pascal Gilbert, Gestore obbligazionario   Flessibilità, selettività e duration breve   Il rapporto rischio/rendimento delle obbligazioni resta poco attraente   In caso di aspettativa di ripresa dell’inflazione, la Banca Centrale Europea (BCE) potrebbe...
2018-02-07