29 Marzo 2018

L’avversione al rischio domina

Commento di gestione

Gli investitori sono entrati nuovamente in una fase di avversione al rischio. L’inizio dello scoppio della bolla delle valutazioni sui titoli tecnologici americani, i discorsi anti-globalizzazione e il rallentamento degli indicatori macroeconomici provocano turbolenze sui mercati azionari mondiali ed evidentemente anche sui mercati obbligazionari. I tassi a lungo termine sembrano indicare comunque un sentiment di pessimismo sull’evoluzione della crescita mondiale. Oppure, sono solamente i soliti rifugi degli investitori in caso di turbolenze («fly to quality»).

In breve, le anticipazioni di inizio anno (proseguimento del rialzo dei tassi a lungo termine, risalita dell’inflazione, accelerazione della crescita) ad oggi non si sono ancora realizzate. Per il momento, le previsioni degli utili reggono l’urto, ma del 2018 abbiamo visto solo un trimestre. La volatilità dei cambi non è una buona notizia. Il dollaro oscilla intorno a 1,23-1,24 e i prossimi aumenti dei tassi della FED non hanno impatto. Il consenso prevede un dollaro che si indebolirà. Peraltro, bisogna ricordare che tra il 2004 e il 2006, quando la FED ha aumentato 17 volte i tassi, il dollaro si è indebolito. I movimenti possono essere quindi particolarmente contro-intuitivi e la comunicazione sulle relazioni commerciali globali (specialmente tra la Cina e gli USA) non fanno nulla per calmare gli investitori.

Inoltre, anche il proseguimento del rialzo del prezzo del petrolio rappresenta un elemento negativo per la crescita economica nei paesi importatori. Si potrà quindi consigliare di previlegiare le tematiche domestiche nell’Eurozona. Il primo semestre non è favorevole per ora. I mercati azionari sono appesi alle labbra dei leader per quanto riguarda la guerra commerciale. Pertanto, le relazioni geostrategiche potrebbero portare un po’ di serenità con la prossima riunione tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord sotto l’egida della Cina. 

Testo redatto il 29 marzo 2018 da Igor de Maack, Gestore e portavoce della Gestione. 

Il presente commento della gestione  è uno strumento promozionale di presentazione semplificato e non costituisce né un'offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente non può essere riprodotto, divulgato, comunicato, in tutto o in parte, senza la precedente autorizzazione della società di gestione.

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Gli investitori sono entrati nuovamente in una fase di avversione al rischio. L’inizio dello scoppio della bolla delle valutazioni sui titoli tecnologici americani, i discorsi anti-globalizzazione e il rallentamento degli indicatori macroeconomici provocano turbolenze sui mercati azionari mondiali ed evidentemente anche sui mercati...
2018-03-29