13 Aprile 2018

Gli investitori mantengono il loro sangue freddo in un contesto sempre volatile

Fonds

Già prigionieri della guerra commerciale, i mercati adesso si ritrovano prigionieri della escalation di guerra in Siria. Le osservazioni sull’imminenza di un attacco militare alle infrastrutture del regime attuale hanno infiammato il petrolio facendogli superare la barriera dei 71$ per il Brent. Tutto il settore ne ha tratto beneficio e alcune società nei servizi petroliferi hanno lanciato delle emissioni obbligazionarie per beneficiare del buon momentum negli ultimi mesi sul prezzo del barile e dei solidi risultati diffusi da TGS. Così, Vallourec e CGG hanno proposto delle emissioni obbligazionarie semplici con scadenza 2023 e cedole nominali che superano il 6% per la prima società e 8% per la seconda.


Le promesse del presidente cinese Xi Jinping di aprire la sua economia soprattutto aumentando il limite di possesso di capitale nel settore automobilistico e nel settore finanziario hanno rassicurato un po’ gli investitori. In questo contesto sempre di volatilità, gli investitori conservano comunque un certo sangue freddo. L’indice francese CAC 40 a dividendi reinvestiti è ormai in territorio positivo mentre in Italia l’indice FTSE MIB si avvicina al 7%. Sul piano settoriale, l’attenzione torna sulle utilities spinte dal rimbalzo del prezzo del CO² (quasi 2x da inizio anno) e dai programmi di riduzione dei costi che migliorano la traiettoria dei flussi di cassa. Alcuni, come l’italiana ENEL, si sono lanciati in conquiste ambiziose specialmente nel settore delle energie rinnovabili, della digitalizzazione dei sistemi, dell’elettrificazione del parco auto e della distribuzione.

Sul piano macroeconomico, non si segnalano cambiamenti importanti rispetto alle ultime settimane. Il calo degli indici potrebbe essere passeggero. Adesso bisogna augurarsi che la stagione dei risultati trimestrali inizi nella maniera giusta poiché già diversi grandi gruppi europei hanno deluso o messo in guardia circa i propri obiettivi di utili (Carrefour, Sodexo). Questa tematica sarà come nel 2017 il giudice per il percorso degli indici di borsa americani ed europei.
 

Testo redatto il 13 aprile 2018 da Igor de Maack, Gestore e portavoce della Gestione. 

Il presente commento della gestione  è uno strumento promozionale di presentazione semplificato e non costituisce né un'offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente non può essere riprodotto, divulgato, comunicato, in tutto o in parte, senza la precedente autorizzazione della società di gestione.

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Già prigionieri della guerra commerciale, i mercati adesso si ritrovano prigionieri della escalation di guerra in Siria. Le osservazioni sull’imminenza di un attacco militare alle infrastrutture del regime attuale hanno infiammato il petrolio facendogli superare la barriera dei 71$ per il Brent. Tutto il settore ne ha tratto beneficio e alcune...
2018-04-13