08 Dicembre 2017

I titoli “value” beneficiano della rotazione settoriale.

Commento di gestione

La scorsa settimana è stata quella della “rotazione”: prese di profitto sul settore tecnologico e ritorno in auge dei settori telecom, energetico e utilities. L’accordo del comitato Basilea 4 che fornisce soltanto una piccola quantità di capitale proprio per il sistema bancario europeo (17,5 miliardi di Euro su un periodo distribuito) ha anche spinto il settore bancario europeo. Lo stile di gestione Value può quindi concludere bene il 2017 come l’anno 2016…

Nell’euforia macroeconomica generalizzata, il Giappone continua a sorprendere in positivo i mercati finanziari. Mostrando il settimo trimestre di crescita e un ritmo annuale del 2,5% (rispetto all’1,5% atteso), il Paese dei Samurai dimostra che il suo modello economico sostenuto da riforme ambiziose e stabilità politica, produce effetti virtuosi. Il Giappone ha dimostrato di essere un mix saggio tra Stati Uniti (liberalismo), Germania (industria ed esportazione) e Cina (disciplina collettiva), sottolineato dalla politica monetaria più lassista al mondo e da una moneta che si deprezza senza sosta. Certo, le sfide sono enormi in particolare quella dell’invecchiamento della popolazione ed anche quella della produttività. Tuttavia l’arcipelago giapponese sta uscendo progressivamente dal suo torpore.

I mercati americani sono drogati dalla prospettiva della riforma fiscale. Niente sembra intaccare la fiducia degli investitori, nemmeno i guai dei consiglieri di Donald Trump con la giustizia. Il mese di dicembre è tradizionalmente un mese di festa sui mercati finanziari. L’indice S&P 500 registra mediamente la terza miglior extra-performance mensile dopo marzo e aprile.  In più dell’80% dei casi, l’indice americano in media realizza una progressione mensile del 2,5%. Alcuni commentatori cominciano a paragonare il ciclo economico attuale con quello rialzista degli anni 1982-2002. Questo significa, secondo loro, che ci sono ancora una decina di anni di “bull market” davanti a noi. Ciò potrebbe sembrare surreale, ma molti tra noi condividono questo scenario, sfregandosi le mani per le future performance e cantando alla borsa “Que je t’aime!”.

Testo redatto il 8 dicembre 2017 da Igor de Maack, Gestore e portavoce della Gestione. 

Il presente commento della gestione  è uno strumento promozionale di presentazione semplificato e non costituisce né un'offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente non può essere riprodotto, divulgato, comunicato, in tutto o in parte, senza la precedente autorizzazione della società di gestione.

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La scorsa settimana è stata quella della “rotazione”: prese di profitto sul settore tecnologico e ritorno in auge dei settori telecom, energetico e utilities. L’accordo del comitato Basilea 4 che fornisce soltanto una piccola quantità di capitale proprio per il sistema bancario europeo (17,5 miliardi di Euro su un periodo distribuito) ha...
2017-12-08