20 Ottobre 2017

Nuovi record per i mercati sulla base di una ripresa mondiale sincronizzata

Commento di gestione

Dicotomia, paradosso, bolla… ecco le parole che iniziano a sorgere nei discorsi mediatico-finanziari da qualche settimana. Mentre ovunque nel mondo gli economisti accolgono una ripresa sincronizzata, gli investitori, principalmente obbligazionari, ancora non credono né all’inflazione né a un futuro rialzo dei tassi long. Eppure sulle 45 economie seguite dall’OCDE, tutte sono in crescita e 33 in fase di accelerazione della crescita. I prezzi delle materie prime, come quelli delle azioni negli Stati Uniti, sono notevolmente aumentati sulla scia di una crescita cinese rinforzata. Dati i livelli di valutazione raggiunti dalle varie asset class e sulla base di alcuni pretesti, alcuni investitori stanno pensando di vendere e realizzare le plusvalenze essendo vicino alla fine dell’anno come successo nel corso della settimana scorsa.

In termini di pretesti, si segnalano la crisi catalana (vendita di attivi spagnoli), la nuova regolamentazione bancaria sui NPLS (vendita delle banche italiane), la paura dell’aumento di accantonamenti a riserva sul credito americano (vendita delle banche americane), e la possibile delusione sugli ordini dell’Iphone 8 (vendita azione Apple). I mercati azionari sono già saliti da inizio anno. E’ normale porre più attenzione alla valutazione e identificare i settori sottovalutati. Incrociando un più debole PE 2017, più deboli Price to Book 2017 e migliori rendimenti 2017 con gli indici CAC 40, DAX 30, Euro Stoxx 50 e Stoxx Europê 50, ritroviamo invariabilmente come denominatore comune le aziende degli stessi settori: bancario, utilities, automobilistico, telecomunicazioni, energetico. Quindi sarà forse in questi settori che dovremmo andare a cercare idee d’investimento.

Per vedere un ulteriore rialzo dei mercati entro fine anno, dopo la comunicazione dei risultati delle aziende per il terzo trimestre, resta la riunione della BCE del 26 ottobre. Mario Draghi avrà quindi ancora un’ultima volta quest’anno la possibilità di sorprenderci (positivamente…) e lanciare il sempre tanto desiderato rallye di fine anno.

Testo redatto il 20 ottobre 2017 da Igor de Maack, Gestore e portavoce della Gestione. 

Il presente commento della gestione  è uno strumento promozionale di presentazione semplificato e non costituisce né un'offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente non può essere riprodotto, divulgato, comunicato, in tutto o in parte, senza la precedente autorizzazione della società di gestione.

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Dicotomia, paradosso, bolla… ecco le parole che iniziano a sorgere nei discorsi mediatico-finanziari da qualche settimana. Mentre ovunque nel mondo gli economisti accolgono una ripresa sincronizzata, gli investitori, principalmente obbligazionari, ancora non credono né all’inflazione né a un futuro rialzo dei tassi long. Eppure sulle 45 economie...
2017-10-20