12 Settembre 2017

Volatilità e azionario, non sono rivali

Interviews

Enrico Trassinelli,
Director Italia di DNCA Finance
 

Enrico Trassinelli, managing director Italia di DNCA Investments, non ha dubbi: la zona Euro rimane ancora la meta migliore. E per quanto riguarda la volatilità invita a non trasformarla in una scusa per abbandonare l’azionario.

Cosa dobbiamo aspettarci dai mercati per gli ultimi mesi dell’anno?

Continuiamo ad essere positivi sulla zona Euro, dove riscontriamo un costante ritorno dei flussi: la fiducia delle imprese e le stime degli utili hanno intrapreso un trend al rialzo. Per contro, la situazione USA appare più difficile: mercati sui massimi e un aumento dei tassi da digerire. Il vero rischio politico, che genera incertezza e disturba il mondo corporate oggi si trova al di là dell’Atlantico. Sui mercati obbligazionari i tassi bassi di oggi mutano la percezione del rischio degli investitori perché inducono a pensare che le obbligazioni siano ancora un porto sicuro, come nel 2013 con il tapering americano. Tra poco toccherà anche all’Europa. Portafogli obbligazionari classici, costruiti sperando che duration lunghe e credito portino ancora risultati come nei decenni precedenti con tassi in discesa appaiono poco sensati. In tale ottica, una quota di azionario dovrà essere presente anche in portafogli dichiaratamente prudenti. Dovremo inserire sia la componente value europea, per cogliere il recupero ormai ampiamente visibile di settori e Paesi in ritardo, sia la componente growth per cercare rendimento cavalcando la crescita di nuovi settori, come biotech, robotica, sicurezza IT e in generale l’industria 4.0.

L’Europa dovrà confrontarsi con le elezioni tedesche: quanto incideranno sull’andamento dei mercati?

Poco o nulla: Merkel distanzia il suo diretto avversario in modo sostanziale. Sicuramente il continuo miglioramento dei dati macroeconomici tedeschi e la disoccupazione ai minimi storici saranno d’aiuto alla cancelliera che agevolmente dovrebbe essere riconfermata. Per i mercati questo scenario è da considerarsi molto positivo. La scelta di continuità senza dubbio rasserenerà le Borse.

Quali sono le soluzioni che avete proposto per gestire la volatilità di questi ultimi anni?

In DNCA siamo sempre stati convinti che gestire la volatilità non vuol dire evitare l’azionario. Anzi, tutti i nostri fondi azionari di maggior successo, come DNCA Value Europe, DNCA Europe Growth e DNCA Global Leaders, sfruttano la volatilità per generare migliori performance. La gamma è ben attrezzata per il controllo della volatilità, a partire dall’ultimo fondo nato: il comparto DNCA Invest Serenitè Plus, un fondo attivo, 100% euro pensato per gestire la liquidità di breve termine.

Avete in cantiere novità da qui a fine anno?

A settembre lanceremo una strategia alternativa sul fixed income globale, per rispondere alla crescente domanda di rendimento stabile da parte dei clienti, e a ruota introdurremo anche un prodotto globale sull’inflazione. Continueremo, inoltre, a dare ai clienti il supporto per comprendere al meglio le qualità distintive dei nostri prodotti che continuano a dare risultati eccellenti. Oltre ai fondi storici della casa, anche gli ultimi prodotti lanciati - DNCA Invest Archer Mid-cap (azionario mid-cap europeo) e Norden (equity solo Nord Europa) - registrano performance positive.

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Enrico Trassinelli, Director Italia di DNCA Finance   Enrico Trassinelli, managing director Italia di DNCA Investments, non ha dubbi: la zona Euro rimane ancora la meta migliore. E per quanto riguarda la volatilità invita a non trasformarla in una scusa per abbandonare l’azionario. Cosa dobbiamo aspettarci dai mercati per gli ultimi mesi...
2017-09-12